mercoledì 23 aprile 2014

Snowpierce - Il Treno dell'Ingiustizia @Mercoledì al Cinema


Ciao a tutti!

Eccomi qua con la recensione di un film di fantascienza abbastanza crudo ma assolutamente veritiero e paragonabile alla ns società moderna.

Tutto comincia dopo l'iniezione nell'atmosfera nel 2014 di CW-7, una sostanza in grado di contrastare il riscaldamento globale, la terra comincia a congelare. Verrà quindi ad estinguersi il genere umano tranne che per alcuni individui "fortunati" che hanno pagato il biglietto per il Sacro Treno, un treno che continuerà imperterrito ed eterno ad attraversare il pianeta senza mai fermarsi. Unico difetto di questo treno è che, chi non aveva soldi per pagarsi la prima classe, è finito in fondo al treno, considerata la parte reietta della società del Sacro Treno.
Dopo 17 anni di patimenti e sofferenze gli individui in fondo al treno tenteranno la scalata dei vagoni sino ad arrivare alla locomotiva comandata dal Sig. Wilford. L'attraversata del Sacro Treno sarà guidata da Curtis non senza difficoltà, morti e assurdità che incontrerà durante il suo percorso.


Questo film, pur non essendo una pietra miliare della fantascienza riflette e descrive chiaramente, senza ombra di dubbio o fraintendimenti, la ns Società. O meglio... la Società in sè stessa. Un sistema dove se nasci povero rimarrai povero e sacrificabile, mentre se nasci ricco sarai sempre e comunque salvato.
Una scena assurda e raccapricciante è il treno scuola, dove i bambini dei ricchi studiano... mentre i bambini dei figli dell'ultimo vagone vengono adoperati per lavorare negli ingranaggi della locomotiva.
Ulteriore scena assurda sono i vagoni lussuosi della prima classe, e il cibo d'elitè a loro riservato. Tutto il contrario del blocco proteico derivante da insetti tritrati dato in pasto ai pover'uomini dell'ultimo vagone.


Ciò che salta all'occhio è appunto questa disparità, una metafora della Vita e della Società del presente e del Futuro fino a che Curtis non ribalterà le sorti del treno, decidendo per l'estinzione finale e la distruzione del treno stesso piuttosto che una Vita e un Mondo di differenze e patimenti ingiusti e ingiustificabili.

Un film non propriamente leggero che fa pensare. Ma che è tremendamente reale. Da vedere.
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Ciao a tutti!

Eccomi qua con la recensione di un film di fantascienza abbastanza crudo ma assolutamente veritiero e paragonabile alla ns società moderna.

Tutto comincia dopo l'iniezione nell'atmosfera nel 2014 di CW-7, una sostanza in grado di contrastare il riscaldamento globale, la terra comincia a congelare. Verrà quindi ad estinguersi il genere umano tranne che per alcuni individui "fortunati" che hanno pagato il biglietto per il Sacro Treno, un treno che continuerà imperterrito ed eterno ad attraversare il pianeta senza mai fermarsi. Unico difetto di questo treno è che, chi non aveva soldi per pagarsi la prima classe, è finito in fondo al treno, considerata la parte reietta della società del Sacro Treno.
Dopo 17 anni di patimenti e sofferenze gli individui in fondo al treno tenteranno la scalata dei vagoni sino ad arrivare alla locomotiva comandata dal Sig. Wilford. L'attraversata del Sacro Treno sarà guidata da Curtis non senza difficoltà, morti e assurdità che incontrerà durante il suo percorso.


Questo film, pur non essendo una pietra miliare della fantascienza riflette e descrive chiaramente, senza ombra di dubbio o fraintendimenti, la ns Società. O meglio... la Società in sè stessa. Un sistema dove se nasci povero rimarrai povero e sacrificabile, mentre se nasci ricco sarai sempre e comunque salvato.
Una scena assurda e raccapricciante è il treno scuola, dove i bambini dei ricchi studiano... mentre i bambini dei figli dell'ultimo vagone vengono adoperati per lavorare negli ingranaggi della locomotiva.
Ulteriore scena assurda sono i vagoni lussuosi della prima classe, e il cibo d'elitè a loro riservato. Tutto il contrario del blocco proteico derivante da insetti tritrati dato in pasto ai pover'uomini dell'ultimo vagone.


Ciò che salta all'occhio è appunto questa disparità, una metafora della Vita e della Società del presente e del Futuro fino a che Curtis non ribalterà le sorti del treno, decidendo per l'estinzione finale e la distruzione del treno stesso piuttosto che una Vita e un Mondo di differenze e patimenti ingiusti e ingiustificabili.

Un film non propriamente leggero che fa pensare. Ma che è tremendamente reale. Da vedere.

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