sabato 11 maggio 2013

Rilavorare un sapone #2

Saponetta appena rilavorata

Ciao a tutti!

Come descritto già nel titolo del post mi sono cimentata nella rilavorazione del sapone. 


Domanda: perchè rilavorare delle saponette? 
- Perchè sono venute male
- per raccogliere tutti i residui della lavorazione del sapone
- per rendere più delicata una saponetta senza sconto soda
- per arricchire una saponetta un pò povera o poco profumata

 Ingredienti:
  • 1 saponetta grattuggiata
  • latte q.b. (o acqua o infuso)
  • 1 cucchiaino glicerina (omettibile)
  • 1 cucchiaio oleolito di calendula (omettibile)
  • 20 gt oe tea tree
  • 20 gt oe arancio
  • 10 gt oe cannella
Il procedimento è veramente semplice e prende non meno di 30 minuti. 
Mettete tutto a bagno maria e mescolate fino a che tutto non si sarà sciolto e amalgamato per bene. 


Dopodichè aggiungete gli olii essenziali e gli altri ingredienti e, quando si sarà formato un bel "balocco" attorno al Vs cucchiaio, allora è il caso di travasarlo in un contenitore e appiattirlo per bene e coprirlo per un giorno con carta forno o pellicola
Lasciatelo in luogo fresco e asciutto a riposare.
Mi raccomando siate veloci nel travaso del sapone rilavorato perchè tenderà a solidificarsi velocemente. Ovviamente non sarà duro come la saponetta d'origine ma sarà più morbiba e spalmabile, oltre che profumatissimo :-).

Che ne dite? Niente male vero! Fatemi sapere se l'avete fatto come vi siete trovati!

2 commenti:

  1. Wow che bella idea.
    Grazie per essere passata

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  2. trovo il tuo blog veramente utile,proverò a preparare questo sapone...grazie

    RispondiElimina

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