martedì 9 aprile 2013

I principali emulsionanti

L'emulsione è una dispersione, più o meno stabile, di un fluido sotto forma di minutissime goccioline o bollicine (fase dispersa) in un altro fluido non miscibile (fase continua o fase disperdente o veicolo).
In altre parole, l'emulsione è il risultato di due o più liquidi che, "sbattuti" fra loro, non si miscelano in maniera omogenea (cioè le due fasi sono distinguibili anche dopo la miscelazione). 

L'emulsione è quindi un particolare "miscuglio meccanico" (o "miscela eterogenea").
La sua stabilità dipende da:
la densità delle due fasi;
- la temperatura e la presenza di sostanze tensioattive (emulsionanti)
-  la presenza di elettroliti
Le emulsioni fanno parte di una classe più generale di sistemi a due fasi chiamati colloidi.
Tipiche emulsioni sono i sistemi acqua in olio (A/O, dove l'acqua è dispersa in olio), oppure olio in acqua (O/A, dove è l'olio a essere disperso in acqua, come per esempio nella maionese).
L'emulsionante può già essere contenuto nella sostanza da emulsionare (emulsioni naturali) o viene aggiunto con il veicolo (emulsioni artificiali).
Sono emulsioni naturali, stabilizzate da proteine, il latte e il burro.
Le emulsioni artificiali sono utilizzate in farmacia (olio di fegato di merluzzo emulsionato), in cosmesi (creme), nell'industria dei detersivi, dei lubrificanti, delle vernici, degli insetticidi, e si preparano mediante emulsionatori, costituiti da recipienti in cui sono montate una o più eliche che ruotano ad alta velocità.

Vediamo una descrizione degli emulsionanti e coemulsionanti più comuni in cosmesi naturale.

CERA D'API: 100% naturale, prodotta negli alveoli delle api.
Inci: Cera Alba

Coemulsionante ceroso in pastiglie. Esiste sia gialla che bianca.
Ha proprietà di protezione e ripazione della pelle.
Si utilizza un po' ovunque : per creme molto nutrienti, unguenti, balsami, stick deodoranti, rossetti, gloss, candele, saponi, ecc.
Si fonde in fase grassa ad una temperatura di 60/66 gradi.

Percentuale d'utilizzo: per le creme dal 2 al 6% ( bisogna però vedere anche la percentuale tra acqua e grassi), per unguenti e balsami fino al 10%.
Non è semplice ottenere creme stabili, se si emulsiona soltanto con la cera d'api. Generalmente si utilizza da sola per emulsionare creme con un'alta percentuale di grassi, come le cold cream, oppure si utilizza insieme ad altri emulsionanti per creme con meno grassi.

LECITINA DI SOIA:
E' il secondo emulsionante da provare, dopo la cera d'api, ottimo per chi è alle prime armi.
La lecitina non funge soltanto da emulsionante, ha anche sue proprietà emollienti e nutrienti , fa bene a pelle e capelli ed è indicata anche per le creme per i bambini.

Reperibile in qualsiasi supermercato fornito, si presenta sotto forma di granuli da integrazione alimentare.

Utilizzo : si può sciogliere nella fase acquosa o quella oleosa. Emulsiona sia a freddo che a caldo.
Lo scioglimento dei granuli è difficoltoso, pertanto si consiglia di polverizzarla prima dell'utilizzo in un macinacaffè.

Esiste una variante “cremosa” (ideata da Sciannera) che possiamo preparare da soli in casa e che è comodissima da usare.
Io l'ho battezzata Lecimix e consiste in un'emulsione lecitina-olio che si prepara nel seguente modo.
Emulsionante facile, economico, fai da te e soprattutto EMULSIONA A FREDDO E NON FA LA SCIA!!!!!!! E non è cosa da poco......

Lo potete utilizzare così:
abbinato ad un gelificante (gomma guar, xantana, fecola di patate, amido di mais, carrube, ecc.).
Per rendere la crema più soda potete accostare un altro emulsionante: per es. 5 gr. di cera d'api e vi viene una fantastrica crema dalla consistenza soda e cremosa! In questo caso dovete EMULSIONARE A CALDO per sciogliere la cera d'api.

Olivem1000 
Inci: Cetearyl olivate, Sorbitan olivate - 100% vegetale
Emulsionante ceroso in scaglie.
Autoemulsionante: Cioè si utilizza da solo, senza bisogno di co-emulsionanti. 
La percentuale: da 5 a 10 % Da sciogliere a caldo ( 65/70 gradi ) in fase oleosa
in vendita da: Aroma Zone
Adatto per creme e fluidi viso/corpo.
Il suo difetto principale è la possibilità di scìa quando si stende la crema. E' uno degli emulsionanti più semplici da utilizzare, consigliabile per chi è alle prime armi, perchè, a parte la scìa, non crea grossi problemi.

LAMECREME
Inci:Glyceryl Stearate, Glyceryl Stearate Citrate
Emulsionante ceroso in palline.
Autoemulsionante: si utilizza da solo, senza bisogno di co-emulsionanti. 
La percentuale: da 5 a 10%. 
Da sciogliere a caldo ( 55/65 gradi ) in fase oleosa.

Si può accoppiare ad altri emulsionanti: per esempio per una crema soda si può mettere 5% di Lamecreme + 3% di cetyl palmitato e 1% di cetilico
in vendita da: Dragonspice

Montanov68  
inci: Cetearyl Alcohol and Cetearyl Glucoside
Emulsionante molto facile da utilizzare, ha un unico difetto, come l'olivem1000 crea "scia bianca"

Il prodotto deriva da materie prime vegetali
Percentuale di Uso: 5-6% in fase B
Si può usare tranquillamente da solo ed è consigliabile abbinarlo in fase A (acquosa) a un addensante per rendere ancora più soda l'emulsione
La sua composizione permette di utilizzarlo da solo perchè contiene un emulsionante lipofilo (alcohol cetilstearilico) e uno idrofilo Cetaryl glucoside, quindi non è necessario usare altro
Il Montanov 68 supporta una percentuale di grassi del 25-30%

Per una crema molto bianca e densa si può utilizzare anche in questo modo: Montanov al 2,5% e Metilglucosio sequistearato all'1,5% con una percentuale di grassi al 15%. In questo modo fa meno scia.

Methyl Glucose Sesquistearate (Emulsan di AZ)
emulsionante ceroso non-ionico a base di ingredienti vegetali rinnovabili
E’ utile nelle formulazioni di creme e lozioni e può essere utilizzato con qualsiasi olio cosmetico. Ha un’elevata compatibilità con attivi ed estratti. Le emulsioni ottenute sono stabili e resistono anche agli sbalzi di temperatura.
MODO D’USO E DOSAGGIO:
Si usa in coppia con un coemulsionante, l'alcol cetilico al 1.5% massimo.
Viene utilizzato in percentuali dal 2% al 6% per le creme e dal 2% al 3% per le lozioni.
La fase grassa per le creme deve essere tra il 20-40% mentre per le lozioni 15-25%.
La fase oleosa ed acquosa devono essere preparate separatamente, la temperatura di lavorazione nel caso delle creme è di 65° e per le lozioni 80°.
La percentuale ideale per una buona crema è: cetilico al 2%, metilgl.sequ. al 3%. Per una crema più densa si può alzare il cetilico al 3%, ma c'è poi il rischio della scìa. E' consigliabile addensare molto bene la fase acquosa piuttosto che alzare il cetilico.

Sucrose stearate ( Ester de Sucre di Aroma Zone ) 
Inci : Sucrose Stearate
Emulsionante in polvere
percentuale d'uso: da 3 a 20 % a seconda della consistenza desiderata, consigliabile da 5 a 8% accoppiato alll' Émulsifiant MF di AZ (Sodium stearoyl lactylate)
Si scioglie a freddo nella fase oleosa, ma si può anche prima disperdere l'MF in acqua e frullare, e poi aggiungere il Sucrose Stearate, si frulla ancora e poi si versa la glicerina+xantana.
Possiede proprietà idratanti per la pelle, quindi oltre che svolgere la funzione di emulsionate ha anche quella di attivo.

Cera emulsionante N.3:
INCI:Glyceryl stearate, Potassium stearate
Da usare a caldo nella fase oleosa e per una crema "one pot", ovvero si scioglie tutto a bagno maria, sia fase acquosa che oleosa, e poi si frulla per emulsionare.

COEMULSIONANTI: danno maggiore stabilità all'emulsione

Lecitina di soia o Lecimix
La lecitina può essere usata anche come co-emulsionante nella percentuale dal 3 al 5%.
modo d'uso: da sciogliere a caldo in fase oleosa. 
Se avete il lecimix usatelo max al 5%

Alcol cetilico  
nome inci: cetyl alcohol
aspetto: ceroso in perle
percentuale d'uso: da 1 a 5% in genere. Se lo usate in coppia al metilglucosio sequistearato, usatelo al 1.0 - 1.5 % massimo.
Si usa anche in coppia con l'esterquat e il Kurquat per la preparazione del balsamo dopo-shampo ( dal 2 al 6%).
modo d'uso: da sciogliere a caldo in fase oleosa
Si può utilizzare con qualsiasi emulsionante a caldo, rende le creme più dense e corpose, può dare un pò di scia bianca.

CERA D'API : 100% naturale, prodotta negli alveoli delle api.
Inci: Cera Alba
Coemulsionante ceroso in pastiglie. Esiste sia gialla che bianca.
Ha proprietà di protezione e ripazione della pelle.
Si utilizza un po' ovunque : per creme molto nutrienti, unguenti, balsami, stick deodoranti, rossetti, gloss, candele, saponi, ecc.
Si fonde in fase grassa ad una temperatura di 60/66 gradi.

Percentuale d'utilizzo: per le creme dal 2 al 6% ( bisogna però vedere anche la percentuale tra acqua e grassi), per unguenti e balsami fino al 10%.


Fonti bibliografiche :
Natura è Bellezza

2 commenti:

  1. Meravigliosa ed esaustiva spiegazione che cercavo da tantissimo, finalmente una pagina decisamente illuminante per l'esperienza dell'autoproduzione. Grazie!

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  2. Si può aggiungere del conservante alla ricetta con la lecitina di soya?per quanto tempo dura?grazie claudia

    RispondiElimina

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